Purosangue Inglese – Le origini

Purosangue Inglese – Le origini

Purosangue Inglese


Purosangue Inglese – Thoroughbred sta a significare “allevato in purezza”, procedura avvenuta nel corso di quasi tre secoli, portando alla creazione di questo cavallo per esaltarne al massimo la velocità.

Le origini del Purosangue Inglese risalgono agli inizi del 1700, partendo da 3 stalloni orientali considerati i fondatori della razza, gli antenati in linea diretta maschile di tutti i soggetti ad essa appartenenti attualmente esistenti: il baio oscuro Byerley Turk di origine turca, il baio Darley Arabian di origine araba e l’altro baio oscuro Godolphin Arabian di origine berbera. Inizialmente, secondo i calcoli fatti da Joseph Osborne nel 1881, parteciparono almeno altri 475 esemplari alla fondazione della razza, ma non riuscirono ad assicurarsi una discendenza in linea diretta maschile che arrivasse ai nostri giorni. Stesso discorso per le fattrici, delle quali solo una quarantina dette “Royal Mares” delle cento originariamente iscritte nello Stud-Book riuscirono ad assicurarsi una discendenza in linea diretta femminile. Dai tre fondatori del Purosangue Inglese discendono altrettanti capostipiti: HerodEclipseMatchem, da questi tre ceppi derivano tutti gli attuali rappresentanti della razza nel mondo. Lo Stud-Book della razza fu istituito nel 1791 in Inghilterra e il suo aggiornamento è curato dalla famiglia Weatherby fin da allora.

Il Purosangue Inglese non presenta caratteri morfologici omogenei poiché la selezione è sempre avvenuta esclusivamente attraverso le corse ed il palo d’arrivo. Volendo comunque identificare delle linee generali si può affermare che alcuni tipi fisici si differenziano fra loro dal punto di vista attitudinale come lo “stayer”, più piccolo e raccolto, dotato di resistenza e impiegato su corse tra i 2100 e 3000 metri e oltre. lo “sprinter” più alto e allungato dotato di velocità, impiegato su corse tra i 1000 e 1400 metri, I’ “intermedio” con groppa obliqua, spalla inclinata e dorso piuttosto breve, impiegato su corse tra i 1500 e 2000 metri. Il Purosangue Inglese ha comunque linee eleganti e forme armoniose ed è di tipo nettamente dolicomorfo. La sua altezza al garrese varia da un 1,58 a 1,70, può essere di mantello baio, baio oscuro, morello, sauro e grigio, rari il roano e ubero, frequenti le balzane e le stelle in fronte. Ha una testa piccola e ben attaccata, orecchie di giuste proporzioni, occhi grandi e vivaci, narici ampie e labbra sottili. Il collo è lungo e dritto, il garrese asciutto e prominente. La linea dorso-lombare allungata, la spalla ben inclinata. Gli arti sono lunghi e ben conformati.

I 3 fondatori della razza

Byerley Turk

Byerley Turk


Fra i tre fondatori della razza, Byerley Turk risulta esserne il più antico. Si ritiene sia nato nel 1689 nella Turchia asiatica e importato in Inghilterra dal Capitano Byerley, dal quale prese il nome per essere impiegato in guerra. Era un baio oscuro dotato di grande temperamento e molto veloce, si dimostrò un eccellente riproduttore generando ben seicento vincitori. Dal suo pronipote Tartar nacque Herod che fu il continuatore della linea, assicurandone la discendenza diretta fino ai nostri giorni.

Darley Arabian

Darley Arabian


Fra i tre fondatori della razza diede il maggior contributo alla creazione del purosangue. Era un arabo di razza Kochiani. Fu importato all’età di tre anni dall’Oriente da Thomas Darley, che avendolo barattato con un fucile lo inviò in Gran Bretagna a suo padre Sir Richard. In razza si distinse per aver generato Bartlet’s Childers dal quale discenderà in terza generazione Eclipse.

Godolphin Arabian

Godolphin Arabian


Nel 1731 fu donato dal Bey di Tunisi al Re Luigi XV. Il sovrano francese non dimostrando apprezzamento per i cavalli orientali lo mise in vendita. L’acquirente lo portò con sé in Inghilterra per rivenderlo ad un suo amico, il quale tentò senza successo (a causa del carattere difficile) di farlo correre per cui decise di venderlo a Lord Godolphin, Dal quale prese il nome con l’abbinamento dell’aggettivo Arabian.
Successivamente Godolphin Arabian fu accoppiato con una fattrice araba di nome Roxana, da questa unione nacque un cavallo chiamato Cade, che a sua volta generò Matchem assicurando la continuazione della linea del progenitore.

I 3 capostipiti della razza

Herod

Herod


Il suo vero nome era King Herod , cavallo di taglia notevole e dalla muscola­tura ben sviluppata. Nella sua carriera vinse numerose corse mettendo sempre in risalto resisten­za e velocità straordinarie. Da stallone generò numerosi vincitori, fra i quali però solo uno ne assicurò la continuazione della linea fino ad oggi, Woodpecker.

Eclipse

Eclipse


Nato il 5 aprile del 1764, giorno in cui in Inghilterra si verificò una eclissi solare, da lì il nome Eclipse. Vinse le 18 corse a cui prese parte, surclassando sempre gli altri concorrenti. Morì all’età di 25 anni nel 1789 in seguito a una colica dopo aver ge­nerato 340 vincitori. All’autopsia il dato più rilevante emerso fu, oltre alla resistenza e al­la durezza delle ossa, il peso del cuore: 6,5 Kg. Attualmente il 90% dei Purosangue esistenti discende in linea diretta maschile da questo eccezionale cavallo.

Matchem

Matchem


Matchem Nipote di Godolphin Arabian, era un cavallo piccolo di statura ma dotato di una resistenza fuori dal comune, arrivò a correre per tre volte la distanza di 6400 metri in un solo giorno, facendo inoltre registrare tempi eccezionali. Morì all’età di 33 anni e da stallone generò 354 vincitori, tra cui West Australian (1° vincitore della Triple Crown Inglese) che a sua volta generò Australian, in seguito esportato in USA che diede vita a una linea di discendenze in cui l’elemento di maggior spicco fu Man o’ War.